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lunedì, dicembre 29, 2008
sempione65.splinder.com
giovedì, gennaio 10, 2008
We're back. I'm living in Milan with my girlfriend, we're pretty fine! :-)) - Suona: Nick Cave "Right Now I'm A-Roaming" - e casalinghi vari...
lunedì, gennaio 15, 2007
Io spero proprio che non sia vero. Spero proprio che questo fascismo delle parole, in questo caso, non sia seguito dal fascismo dei fatti. W l'Iran libero dall'attuale regime e da qualsiasi ulteriore fascismo islamico o laico.
Un agenzia iraniana: "Bruciato vivo
uno dei vignettisti di Maometto"
TEHERAN - Uno dei vignettisti danesi autori delle caricature di Maometto che, perchè ritenute blasfeme, infiammarono un anno fa il mondo islamico sarebbe stato trovato morto in una stradina di Copenaghen.
La notizia, diffusa dall'agenzia filo governativa iraniana Fars, non è stata però confermata finora dal governo della Danimarca. Il vignettista, del quale la Fars non rivela il nome, sarebbe stato bruciato vivo.
(15 gennaio 2007) - "La Repubblica"
mercoledì, dicembre 13, 2006
Nuova Casa -
Nuova casa,
nuovo affitto,
tutto bello,
tutto fritto.
Fritto cosa?
fritto fritto,
son cinesi di qui sotto
che cucinan tutto zozzo.
Ma che bella la casina,
col palquet nella cucina.
Ora è l'ora di brindare,
con gli amici da avvisare!
Accorrete brava gente,
a trovar Catta il fetente!
giovedì, ottobre 05, 2006
Imperdibile
Mordecai Richler - "L'apprendistato di Duddy Kravitz" (C) 1959 Mordecai Richler Production Inc., (C) 2006 ADELPHI EDIZIONI S.P.A. MILANO - Regalo di Anni
venerdì, agosto 11, 2006
- A cinquanta nodi sull'acqua -
Alle due della mattina, luce della luna, cuore degli amici, sfrecciare in mezzo al lago ai cinquanta nodi, la scia dietro di noi, le montagne attorno, le rocce a capofitto dentro all'acqua. L'aria calda di una notte di piena estate, gli spruzzi isterici dell'acqua maltrattata dal mezzo meccanico.
Quant'è bella velocità, quant'è bello cantar la musica di Battisti, di brutto nel cuore del lago alle sei della mattina sulla strada del ritorno.
Storia di Vally che si sposa, di un manipolo di giovanotti che si fottono, godendo, le ore della notte.
Rimarrà come la copertina di un bel libro che non ti scordi.
lunedì, giugno 19, 2006
Eros di tristezza, di forza e di amore - Caro Eros, io ti abbraccio, io ti tengo forte, io ti sto vicino, io ti offro un drink. Un saluto leggero al papà che se ne andò. Buona notte Eros. Buona notte Mado.
giovedì, aprile 13, 2006
- Il rispetto delle regole - In questi giorni mi pare che, chi si rifaceva al rispetto delle regole come elemento distintivo si stia, al contrario, dimostrando privo di una cultura istituzionale decorosa.
Si parla di rispetto delle regole e nemmeno le si conoscono le regole. Mi spiego. Il risultato ufficiale delle elezioni non è quello che il Viminale annuncia subito dopo le elezioni, quello è un risultato ufficioso! Il risultato ufficiale delle elezioni viene "certificato" come tale solo dopo la pronuncia della Corte di Cassazione che, si badi bene, non controlla le schede elettorali, ma ricalcola e controlla semplicemente i risultati pervenuti dalle sezioni elettorali.
La circostanza che faceva sì che nelle elezioni precedenti non si aspettasse tale ufficializzazione dipendeva dal fatto che, storicamente, il margine di correzione di tali verifiche (pare intorno agli 0.5 punti percentuali alle elezioni politiche del 2001) non avrebbe mai potuto portare alla variazione sostanziale della realtà politica venutasi a creare.
I risultati delle scorse elezioni, al contrario, ci dicono che il centrosinistra vince alla camera per 0.6 punti per mille! Ci si può quindi rendere conto abbastanza facilmente che il normale margine di errore, in questo caso, potrebbe cambiare l'esito della configurazione politica.
Quello che potrebbe verificarsi, quindi (e ciò dipende dal normale errore di ogni procedimento umano), sono due possibili risultati: - la sinistra potrebbe rimanere vincente con un margine maggiore o minore di quello ufficioso; - la destra potrebbe ribaltare il risultato.
In questa ottica si capisce, quindi, come i festeggiamenti prematuri siano quelli sì una forzatura delle regole! E' altrettanto vero che qualsiasi richiamo a brogli elettorali o cos'altro di questo tipo rimane comunque un atto di volgarità politica e istituzionale inaccettabile.
mercoledì, aprile 12, 2006
- Stasera c'è la bella luna -
Dalla finestra aperta della casina, stasera, nel bel mezzo di un cielo terso, ci sta una luna quasi piena, nitida, serafica che raggiunge la sacralità dell'anima mia.
Colgo i bei momenti di questa immagine per fare alcune considerazioni che mi passano nella testa. Son passate le elezioni che consegnano al Paese un quadro di instabilità politica innegabile. La Rosa nel Pugno è stato un esperimento fallimentare, il centro sinistra ha colto un successo ad ogni modo deludente, i festeggiamenti e le dichiarazioni di Prodi prima ancora che la situazione avessa una certa parvenza di chiarezza sono state manifestazioni assai puerili di scarso spirito istituzionale, il ritardo del riconoscimento della sconfitta da parte degli altri conferma la medesima anima della futura opposizione (a meno di sorprendenti governi ponte).
Inconsapevolmente il voto degli italiani avrebbe dato la possibilità di un governo ponte che avrebbe potuto traghettare il paese verso elezioni nuove, con nuove e più fresche leaderships e con la semplificazione della confusa geografia partitica attuale.
Pare tuttavia che, con soli due parlamentari di maggioranza al Senato, si voglia continuare a trascinare per i capelli la situazione attuale. Probabilemente, quindi, si assisterà alla continuazione di una vita istituzionale anormale in cui la maggioranza, se vuole vivere, dovrà accordarsi al ribasso verso le ali estreme e in cui l'opposizione si proporrà unicamente come forza di distruzione pronta ad approfittare delle debolezze del governo piuttosto che come forza culturale di orientamento delle opinioni e di crescita democratica.
Ad ogni modo anche queste ultime elezioni ci hanno confermato che la realtà dei fatti è sempre un po' più fantasiosa delle opinioni che ci si crea.
Buona notte.
martedì, marzo 21, 2006
- Inno al lavoro flessibile -
Quant'è bello quel 'uaglione
che lamenta la pensione
la pensione giovanile
giusta, fissa, mi si doni, un po' senile.
Quant'è brutto quel pirlone
grosso, brutto e un po' ladrone
che s'affanna ad arraffare
con quel modo da arruffone
nel suo disperato mondo
quel che a lui sembra esser sogno:
la passione giovanile!
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